lunedì 23 settembre 2013

Raviòle dël PLIN Brasati {ripieni di stinco di maiale, mele e cipolle}

Il 5 settembre, il giorno in qui Elisa, vincitrice dello scorso MTC, ha svelato quale sarebbe stata la ricetta per la sfida di questo mese, ho sentito una felicità che mi riempiva il cuore…(non credo che nei tempi del liceo mi piacesse così tanto il ritorno a scuola, dopo le vacanze…) ma si sà con il passare del tempo si cambia…

Ma questa vola, in casa Esteve Bellocchio, non sono stata l'unica a esultare per questa annunciazione. Anche il cozzaro ha datto il meglio di se, il suo wasup è stato insuperabile! 
Ha esordito dicendo:
- Mai, hai visto? E uscito! Dobbiamo fare i "ravioli del belin"!
(non sapete quanto ho riso...!)

E anche se lui sostiene che è tutto colpa del T9 io comincio ad avere seri dubbi. 
E vi spiego perché. Qualche giorno fa, se ne uscito dicedo:
- Amòooo!!! Dobbiamo andare al carnificcio, mi serve per la sfida!

Io non so cosa ho fatto di male, ma a casa, adesso ho un prototipo di mostro con grembuller che non vede l'ora di andare a far la spesa e mettersi in cucina la domenica. 
E per di più comincia a parlare e scrivere come me!!!
Secondo voi, mi devo preoccupare? 

Ad ogni modo, il "carnificio" mi serviba anche a me... altrimenti non avrei potuto fare i miei raviòle dël plin ( brasati) con ripieno di stinco di maiale mele e cipolle!




Questa, da per se, non è soltanto UNA ricetta, ma ben si una ricetta che ne contiene parecchie! Perche molto saggiamente, Elisa e  Ale e Dani, le donne del MTC, ci hanno spronato a buttarci nei ripieni di una volta, quelli della memoria, delle nostre mamme, zie e sopratutto nonne! Quei ripieni a volte arrangiati con quello a portata di mano, che anche se ingredienti poveri riempivano le panze e l'animo. Ma anche quelli fatti, molto spesso, con gli avanzi di quei stufati e arrosti di cotture lente e saporite, che da tanto morbidi si sciogliolgono in bocca e rimangono impressi nella memoria per sempre. Non so per voi, ma per me un ripieno deve essere così. E così mi ha sembrato di vedere ed immaginare, leggendo tra le righe, descritte nel post di Elisa! 

Vi confido però, che questo ripieno che ho preparato per i raviòle dël plin, ha avuto anche un secondo fine... ed era quello di provare, di una volta per tutte, a cucinare lo stinco di maiale. Perché Cozzaman, ogni volta che mi accompagna al mercato e lo vede, bello pronto in quei camioncini che vendono pollo arrosto e fritture varie, me lo chiede. Soltanto che io faccio finta di non sentirlo e passo di largo, direzione: "ortaggi e pesce & coo."

Allora cominciamo con lo stinco, che da solo mi ci ha voluto due ore e mezza... anzi quasi tre, di solo cottura! La spolpatura non la conto perché è stato godurioso vedere come si scioglieva da solo, davanti agli occhi amorevoli del cozzaro e il dentino aguzzo che li spuntava sotto i baffi. Uno stinco tutto per lui, l'altro per i miei raviòle!



{Stinco di maiale, mele e cipolle}

2 stinchi di maiale belli grossi
3 cipolle rosse medie
5 mele golen
olio extra vergine di oliva
1 l  di brodo leggero
1 cucchiaio di sale e specie tritatte (semi di cumino, sale grosso, pepe nero, rosmarino e origano)
1 bichierino di brandi (misura chupito per entenderci...)

Premesso che per prima, acostumo a passare sotto l'acqua qualsiasi cosa (è una fissa), figuriamoci la carne... Asciugare bene gli stinchi e massaggiarli con il mix di spezie e sale, tritati tutti insieme nel mortaio. 
Far rosolare la carne, con un filo d'olio, in una pentola a posta per cotture lunghe, di terracotta, di guisa o simile. Se serve, aggiungere altro olio e una volta rosolata versarci metà del brodo, abbassare la fiamma e coprire con il coperchio, controllando ogni tanto e girando gli stinchi per non farli attaccare. Dopo un'ora di cottura  aggiungere le cipolle, sbucciate e a fette grosse. Cuocere per un'altra ora aggiungendo metà del brodo rimanente. 
Passate due ore aggiungere i tranci di mele sbucciate, rosolare e bagnare con il brandi, fare evaporare l'alcool e cuocere ancora per 20 minuti con il coperchio, poi altri 20 senza fino a quando non sarà cotto del tutto, bello morbido.

Prelevare uno dei due stinchi, un po di cipolle e mele cote e servire insieme, in un grande piatto, al marito. Così stà zitto per un po' ed io approfito a fare i miei "plin"!





Raviòle dël  PLIN Brasati 
{ripieni di stinco di maiale, mele e cipolle}

Ingredienti per 4 persone:
Per il ripieno:
1 stinco di maiale intero (300 g) più mele e cipolle cotte (200 g)
1 uovo
20 g di Parmigiano
sale q.b.

Per la pasta:
200 g di farina di grano tenero 0
1 uovo intero (grande)
2 tuorli (grandi)


Versare la farina a fontana, nel centro versare le uova e cominciare a impastare portando al centro la farina dei latti, nel caso l'impasto sembri un po' duro aggiungere un po' di albume, o pure bagnarsi le mani un paio di volte mentre la si lavora. Impastare per una decina di minuti, coprire con della pellicola trasparente e farla riposare 30 minuti.



Nel frattempo preparare l'impasto. Spolpare lo stinco (tutta una soddisfazione) e tritarne la carne insieme alle mele e le cipolle. A questo impasto aggiungere un uovo e il Parmigiano grattugiato, amalgamare bene e assaggiare di sale (io l'avrei assaggiato all'infinito con qualsiasi scusa ma… i plin poi con cosa li riempivo?) ed eco pronto il ripieno. Conservare in frigo coperto.


Tirare la pasta, io con la machina. Procedere con pezzi piccoli e coprire quella che non si stà lavorando, o si rischia di farla seccare troppo e risulterebbe impossibile da lavorare. Io ho chiuso porte e finestre per non avere correnti d'arie!
Ho cominciato a tirare la pasta partendo dal numero con la fessura più larga, e pian piano sono arrivata al massimo di sottile che dava la mia machina, in pratica un bello di carta. E vi ripeto però, di fare attenzione perché si si seca tropo si rompe come fosse vetro! 
Come dice Elisa, procedere a piccole dosi.




Stendere una striscia di pasta e adagiarci piccole "paline" di ripieno, anche più piccole di una nocciola, poi coprire il ripieno con la stessa striscia di pasta, sigillare per il lungo e poi fare tra un raviolo e l'altro il caratteristico "pizzicotto" o "plin" che da il nome a questi ravioli. Ma vi consiglio di guardare qui, in un istruttivo video, dove sicuramente è spiegato alla perfezione da la nostra Elisa.
Una volta chiusi rifinire con il taglia pasta e tagliare tra un raviole e l'altra proprio li dove abbiamo atto il pizzico, infarinateli poco, il minimo in modo che non si appiccichino ed ecco che abbiamo sul tagliere le raviòle dël plin!


Far andare dell'altro brodo (quello rimasto) nella pentola di cottura dello stinco, per un altro quarto d'ora in modo di amalgamare i sapori della pentola e poter condirci i "plin". 

Cuocere i raviòle in abbondante acqua bollente e salata. Scollarli al dente e con cura e passarli in padella e farli saltare con una noce di burro in modo di brasarli, quando prendono una leggera doratura, sono pronti, condirli con il sugo e... spariti!!!!
Quanto mi piace quel punto di croccante... mi fa impazzire! 





Elisa, Ale e Dani, felice di essere tornata a scuola!!! Mi fatte sentire giovane! "plin-plin"















31 commenti:

  1. Ma che carini che siete, che vi organizzate insieme la spesa per i plin!! piacerebbe anche a me poter condividere un'esperienza culinaria del genere con il mio compagno..uhmmm.. anzi, no! :-)))
    Voi però siete troppo forti, e devo dire anche ottimo metodo zittire il marito con uno stinco di maiale! Ho letto tutta la ricetta e questo ripieno ti dico che è fantastico, pieno di sapori e contrasti deliziosi! la doratura finale è proprio il tuo tocco geniale! brava Mai!!! bacioni!

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  2. Ma che carini che siete, che vi organizzate insieme la spesa per i plin!! piacerebbe anche a me poter condividere un'esperienza culinaria del genere con il mio compagno..uhmmm.. anzi, no! :-)))
    Voi però siete troppo forti, e devo dire anche ottimo metodo zittire il marito con uno stinco di maiale! Ho letto tutta la ricetta e questo ripieno ti dico che è fantastico, pieno di sapori e contrasti deliziosi! la doratura finale è proprio il tuo tocco geniale! brava Mai!!! bacioni!

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    1. Grazie Francy! Ma eco, non lo fare, non condividere certe cose... mantieni i tuoi spazzi!!!
      parola che non te ne penti!


      besos

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  3. non amo particolarmente lo stinco, ma il tuo mi sembra davvero perfetto e lo addenterei. Poi mele e cipolle insieme sono fantastiche! Vabbè, mi piacciono i tuoi ravioli, l'ho detto!

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    1. Chiaraaaa! Ma sai che neanche io amo lo stinco? Di fatti sono anni che il cozzaro me lo chiede ed io faccio sempre finta di non sentirlo... ma questa volta ho ceduto, e ti dico che è stato un inaspettato piacere!

      Besos a te e a Irene!

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  4. Aiutooooooooo io non posso vedere queste delizie, per di più a quest'ora e sapendo che salterò il pranzo :((( Favolosi, una versione golosissima, io tifo per i vostri!!Ciao e buon martedì :)

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    1. Wow Maggie! Grazie! Devo dire che sono sorpresa della resa dello stinco! Più cuoce più stupendo è.... mi fa venire fame anche a me a pensarci...


      besos

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  5. Io sono indecisa se essere commossa o divertita...
    Divertita perché leggerti è sempre uno spasso e immaginare le avventure in cucina tra te e il cozzaro mi fa venire un sorriso a 36 denti :D
    "Prelevare uno dei due stinchi, un po di cipolle e mele cote e servire insieme, in un grande piatto, al marito. Così stà zitto per un po' ed io approfito a fare i miei "plin"!" muahahahah! come si fa a non ridere? :D
    Però sono anche commossa, perché questa ricetta è qualcosa di fantastico: lo stinco di maiale fa venire fame solo a vederlo in foto e a leggerne la descrizione. Se poi lo penso mescolato con le mele e le cipolle, messo in un ripieno di ravioli del plin, che poi son cotti e brasati (brasati!) e conditi con quel sughetto...ecco insomma...son svenuta! :)
    Grazie Mai e complimenti, sei sempre bravissima!

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    1. Elisa, grazie innanzi tutto a te, che i plin non li conoscevo a fatto, e grazie che mi hai fatto fare cose che impensabili (lo stinco).
      E non immagini che discussioni che abbiamo adesso allora di fare i post!!! E un cinema delle comiche, te lo assicuro!

      Besos, tanti!

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  6. Il mio Martirio ed il Cozzaro devono aver bevuto dallo stesso biberon.
    Sai quante discussioni davanti al banco degli arrosti?!
    Bellissima la tua idea di *infilarlo* nei plin.
    Tutto si fa per l'MTC e per ammmmmore!!!!
    Nora

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    1. Nora, mi sa di si! Cosa avranno questi camioncini che sanno di fritto, che gli attira tanto?
      mah... adesso però si è creato un nuovo problema: non vuole più quello del mercato...!

      aiuto!

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  7. Ahahah... ti confesso che pure Cristian è sempre terribilmente attratto dallo stinco di maiale. Chissà, forse questo tipo di carne risveglia l'Obelix che c'è sempre un po' in ogni uomo :)
    Bravissima Mai come sempre, i tuoi plin sono un capolavoro di equilibrio, ricercatezza e sapore.

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    1. Grazie Mari!
      Ma senti, dici che in vece di Asterix (quello piccino) o preso Obelix?
      Dici che da piccolo a parte di essere caduto dentro calderone di orecchiette, cime di rapa e cozze... ha la fissa pure del cinghiale/maiale? Ma perché tutte a me!???

      Sia come sia, Mari, io sono e sarò sempre dalla tua parte, quella che hanno il mestolo e le pentole in mano!
      besos

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  8. Allo stinco avevo pensato pure io ma mi sono arresa per la lunga cottura. Certo ora guardando il tuo mi pento amaramente. Brava Mai sempre bravissima e spiritosa.

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    1. Fallo, fallo! Non avere paura al tempo di cottura, paga la pena!

      Grazie cara un beso!

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  9. Che bella ricetta Mai, complimenti, un ripieno squisito! Intanto qui c'è la mia seconda scopiazzatura, ti ho rubato anche una foto, vieni a curiosare, sono curiosa di sapere cosa ne pensi, bacione a presto

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    1. Grazie!
      Da te sono passata e ho visto, e come se ho visto!

      besos

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  10. ciao! grazie per la tua visita! complimenti per questa versione del raviolE :-)

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  11. Oltre ad essere simpaticissimi, siete anche bravissimi! Ricetta deliziosa, come sempre qui.

    Fabio

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    1. E lo dite voi? Voi che siete super!!!
      Grazie e besazos!

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  12. Io l'MT lo nascondo, figurati se mi dovessi trovare il capo che mi spiega come fare (che lui sa fare sempre tutto meglio!), diventerei pazza! Ma voi davvero divertenti, e favolosi i plin

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    1. eco, tu si che sai! Certe cose non si possono condividere... anche devo dire che a volte moriamo dalle risate!


      besos e grazie!

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  13. i ravioli del belin :-) :-)
    certe cose son troppo sublimi, per poter essere comprese da tutti. Hai sposato un poeta, Mai. Rassegnati :-)
    ps la prox volta che venite a Genova ditemelo con un po' di anticipo, che organizzo un comitato di accoglienza per la cittadinanza ad honorem!

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    1. Sai certe cose le prendo come terapia del sorriso! Anche se a volte mi vengono delle grandi risate sonore che in certi casi non vanno bene, come in ufficio... ed è proprio lì che ho ricevuto il wasup... sono dovuta scappare in bagno!

      comunque quando veniamo a Genoa faremmo i bravi e niente chiasso... almeno ci proviamo!

      besos

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  14. Mele e cipolle, mele e cipolle....la mia testa continua a ripeterlo e segue la linea che abitualmente scelgo per interpretare un sapore.....provare ad immaginare.
    Immaginare con la bocca.
    Mi si attiva in automatico la salivazione.
    Non per finta, la mente sollecita la bocca ed il sapore appare, evidente e chiaro.
    Mele e cipolle promosso al primo colpo......non c'erano dubbi, proprio no!!
    Forse aggiungerei una nota acida, ma....da studiare bene;)))))

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    1. Fabiana!!! E sai che ci stà e come la nota acida!
      Pensandoci adesso, qualche giorno fa ho preparato il pollo al limone, e quel sughetto un po' tra l'acido e il pungente credo ci sarebbe stato moooolto bene!

      besos grande donna!

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  15. quel giorno ci siamo divertiti...c'era si competizione...ma devo dire che i tuoi ravioli sono spettacolare...quando li facciamo ancora?

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    1. è inutile che me lo chiedi... tu lo fai anche per lo stinco.... lo so...

      ;P

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  16. stinco di maiale...mele..cipolle..un ripieno da urlo Mai!!!!!!
    e poi...ti son venute perfette!
    un bacione!!

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    1. Mile???? huahauhauhauhaua!!!! Grazie!!!

      besos!

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